Potremmo essere degli artisti, dei filosofi, dei politici e invece siamo degli imprenditori, si proprio quelli che alle 6.00 del mattino si svegliano per andare a lavorare, che sin dalle 6 del mattino iniziano a programmare la propria giornata e quella dei collaboratori. Quelli che hanno una famiglia con cui condividere quotidianamente successi ed insuccessi, gioie e dolori.

Quelli che ogni mattina sbattono la testa al muro nel tentativo di portare avanti quanto basta per reggere le esigenze proprie e della famiglia.

Si siamo proprio noi, quelli normali che non possono permettersi di invecchiare, di ammalarsi, di abbattersi ma che pensano a nuove idee e nuove strategie per poter sempre e giornalmente portare dei risultati soddisfacenti e tali da consentire quantomeno un introito minimo.

Siamo quelli che non vengono motivati da nessuno e che quando succede qualcosa veniamo additati come unici artefici del disastro rimanendo abbandonati a noi stessi.

Si, siamo quelli che prima pagano i propri collaboratori il 27 di ogni mese in modo puntuale e se rimangono soldi, mettiamo in tasca qualcosa pagandoci il 28, il 29, il 5 o il 10 del mese successivo o chissà magari dopo qualche mese.

Siamo quelli che con il calendario abbiamo un rapporto quasi maniacale, all’interno del quale mettiamo tutte le scadenze fiscali.

Si, siamo proprio noi. Siamo noi imprenditori e professionisti sempre pronti a qualunque sfida.

Ora è arrivato il momento di cambiare il modo di concepire la nostra azienda. Di vedere nelle risorse digitali una grossa opportunità per il nostro futuro, di riconcepire le nostre strategie d’azione e di vedere nella nuova tecnologia un amico con cui andare a braccetto e non il nemico numero 1.

Il digitale non ci togli il lavoro e solo uno strumento e sta solo a noi saperlo utilizzare facendolo diventare una risorsa inesauribile per i nostri successi.